Benessere

Una vacanza formativa di benessere in Val di Fassa: come imparare ad auto massaggiarsi!

Scritto il 22 febbraio 2012 da Lucia

Rilassarsi nella maestosa natura della Val di Fassa dove trascorre una vacanza all’insegna del relax ma soprattutto dell’apprendimento e della formazione: l’automassaggio in piscina per un’esperienza tutta da portare a casa!

Il nostro Trentino è una terra che ogni giorno ci regala grandi sorprese tutte da scoprire! Questa settimana arriviamo in Val di Fassa, all’ Active Hotel Olympic nella rilassatissima Te Jaga Beauty Farm, un’oasi di benessere dove abbandonarsi alle emozioni più autentiche! E qui scopro un mondo che va oltre i trattamenti corpo e i massaggi openair… un mondo che si basa sull’apprendimento del benessere!

Incontro con immenso piacere la gentilissima Dott.ssa Aditi Roberta Beghi che collabora con l’Active Hotel Olympic dal 2001, offrendo corsi e massaggi mirati come l’auto massaggio! Quante volte arrivata a casa dopo una giornata intensa di lavoro oppure dopo l’attività fisica ho desiderato e sentito il bisogno di un massaggio! E proprio in quei momenti rimpiango di non aver seguito un corso specifico, per essere proprio io l’autrice del beneficio sul mio corpo!

“Da anni seguo e mi occupo di  benessere condividendo il mio sapere in corsi e sessioni di massaggio, meditazione, tecniche di consapevolezza corporea, rilassamento e respirazione… e ogni volta amo condividere questa mia passione con le persone che mi seguono. Sono un’appassionata ricercatrice di tutto ciò che fa star bene e prima imparo,  faccio esperienza su di me ed infine condivido con gli altri! In questo modo il lavoro e la mia vita coincidono e lavorare diventa una gioia!”

Inizio così la mia conversazione con la Dott.ssa Aditi che mi svela come il massaggio sia la forma più primitiva di terapia, un prendere coscienza del proprio corpo! Auto massaggiarsi significa avere fiducia in se stessi, farsi del bene consapevolmente e sapere che gli unici artefici del nostro benessere siamo noi! Dalle parole pronunciate dalla Dott.ssa Aditi avverto subito la forte passione, l’amore e la dedizione che ripone nel suo lavoro, ma soprattutto nel trasmettere il suo sapere! Mi spiega come la pratica dell’auto massaggio venga proposta una volta a settimana all’interno della struttura per una durata di 40 minuti rivolta soprattutto a piccoli gruppi. Si entra in piscina e seduti sui gradoni circondati da acqua calda a 35 gradi si va ad agire sui punti shiatsu, dove shiatsu letteralmente in giapponese significa “pressione delle dita”. Ed è ancora la Dott.ssa Aditi che mi spiega come la digitopressione consista in facili pressioni abbinate al respiro, da eseguire con le dita su se stessi o su partner, per sbloccare spalle collo e cervicale, per riequilibrare stomaco, pancia e intestino e  per smuovere il ristagno di liquidi o allontanare fastidiosi mal di testa.

Viene insegnato quindi ad esercitare una certa pressione sui punti superficiali del nostro corpo lungo i meridiani.  In questo modo le articolazioni diventano più mobili, le tensioni si allentano e si riceve una generale sensazione di rilassamento. “Quando svolgo questa attività amo dire ai miei clienti che «Do il pesce ma mi piace anche pescare!»  Amo trasmettere il mio sapere agli altri ma soprattutto amo sapere che tutto ciò che insegno viene portato a casa nella propria valigia.”

Ed è ancora la gentilissima Dott.ssa Aditi che mi spiega come su richiesta si possa personalizzare l’auto massaggio agendo sul respiro o ancora toccando punti di interesse come pancia e stomaco, spalle e scapole. Al termine dell’attività viene consegnata una piccola dispensa per far tesoro di ciò che si è imparato e che riassume in breve le tecniche insegnate dalla Dott.ssa Aditi. Insomma un’esperienza autentica, un insegnamento da portare a casa che allontana le tensioni, creando piacevoli momenti di relax!

E una volta a casa prendetevi il tempo necessario, vestitevi comodi ed entrate in contatto con voi stessi! Provate l’auto massaggio e fateci sapere! E  mi raccomando non dimenticate l’ingrediente essenziale… la costanza ;)

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